CPV 19133000 — Pelli suine
Codice ufficiale a 8 cifre del vocabolario CPV · divisione 19
Il codice CPV 19133000 identifica pelli suine. Le stazioni appaltanti lo assegnano a una gara per dichiarare l'oggetto della fornitura, del servizio o dei lavori, così che le imprese possano intercettare i bandi del proprio settore. Corrisponde in modo indicativo al settore ATECO C15. Fonte: vocabolario CPV dell'Unione Europea, dati di gara ANAC/TED.
Dati del codice CPV
- Codice CPV
- 19133000
- Descrizione
- Pelli suine
- Livello
- Categoria
- Divisione
- 19 — Cuoio e tessuti tessili, materiali di plastica e gomma
- Vocabolario
- CPV 2008, reg. (CE) 2195/2002
Settore ATECO indicativo: C15
Fabbricazione di articoli in pelle
Corrispondenza di massima: il CPV classifica l'oggetto della gara, l'ATECO l'attività economica dell'impresa. Non esiste una mappatura ufficiale uno-a-uno.
Gare d'archivio con questo CPV
Nessuna gara d'archivio con scheda pubblica nel ramo 19133 al momento. Le nuove pubblicazioni vengono aggiunte con l'aggiornamento periodico.
Domande frequenti sul CPV 19133000
Cosa significa il CPV 19133000?
Il CPV 19133000 è il codice del Common Procurement Vocabulary, la classificazione europea degli appalti pubblici, e indica "Pelli suine". Serve a identificare in modo univoco l'oggetto di una gara d'appalto, indipendentemente dalla lingua.
Quali gare d'appalto usano il CPV 19133000?
Le gare classificate con il ramo CPV 19133000 riguardano pelli suine. Le nuove pubblicazioni con questo codice vengono aggiunte all'archivio con l'aggiornamento periodico.
A quale settore ATECO corrisponde il CPV 19133000?
Il CPV 19133000 corrisponde in modo indicativo al settore ATECO C15 (Fabbricazione di articoli in pelle). La corrispondenza è di massima: CPV e ATECO seguono logiche diverse (l'oggetto della gara il primo, l'attività economica dell'impresa il secondo) e non c'è una mappatura ufficiale uno-a-uno.
Fonte: vocabolario CPV dell'Unione Europea e dati ufficiali ANAC/TED, presentati in modo neutro. La corrispondenza con il codice ATECO è indicativa. Aggiornato 10/2026. I dati di luglio 2026, agosto 2026, settembre 2026 e ottobre 2026 sono ancora parziali: ANAC pubblica gli appalti a scaglioni e per quei periodi non tutte le gare sono state ancora rese disponibili. I conteggi che li riguardano sono quindi in difetto.
Il Common Procurement Vocabulary (CPV) è la nomenclatura di riferimento per gli appalti pubblici nell'Unione Europea, istituita dal regolamento (CE) n. 2195/2002. In Italia le stazioni appaltanti indicano il CPV nei bandi trasmessi alla Banca Dati Nazionale dei Contratti Pubblici gestita dall'ANAC.