Metodologia e qualità dei dati

Da dove vengono i dati che vedi su GaraScan.it, cosa significano davvero e quali sono i loro limiti. Preferiamo un dato prudente e verificabile a un numero preciso ma fuorviante.

Le fonti

Tutti i dati provengono da fonti pubbliche ufficiali. Non produciamo dati economici propri e non inventiamo nulla.

  • ANAC — Banca Dati Nazionale dei Contratti Pubblici (BDNCP). L'archivio storico di bandi e aggiudicazioni, pubblicato come open data (dataset dei CIG, degli aggiudicatari e delle aggiudicazioni).
  • Pubblicità Legale ANAC (PVL). Le gare in corso e i relativi esiti, consultati ogni giorno.
  • TED — Tenders Electronic Daily (Unione Europea). Le procedure sopra la soglia comunitaria, con i bandi e gli avvisi di aggiudicazione in formato eForms.

Come e quando aggiorniamo

Le gare in corso sono aggiornate ogni giorno; l'archivio storico con cadenza mensile.

Ogni mattina (dal lunedì al venerdì) raccogliamo le nuove gare pubblicate da PVL e TED e i relativi esiti, così le procedure in corso restano fresche di giornata. L'archivio storico ANAC si aggiorna con il sync mensile dei dati aperti. La copertura storica è in continuo ampliamento.

Il significato degli importi

Un importo può rappresentare cose diverse. Non è mai il fatturato dell'impresa.

Lo stesso appalto può avere una base d'asta (il valore posto a gara), un valore aggiudicato (l'offerta vincente) e, negli accordi quadro, un tetto massimo di spesa che non sempre viene raggiunto. Quando sommiamo i valori aggiudicati di un'azienda otteniamo un valore nominale delle procedure, non i suoi ricavi: per questo lo etichettiamo così e non come "fatturato". Dove la fonte non permette di riconoscere con certezza la natura di un importo, lo segnaliamo invece di presentarlo come un dato preciso.

Le date

La data del bando, quella di aggiudicazione e quella del contratto sono momenti distinti.

Distinguiamo la data di pubblicazione (quando la gara esce) dalla data di aggiudicazione (quando è assegnata). Le fonti pubbliche a volte contengono date palesemente errate — refusi con anni impossibili o campi vuoti convertiti in date sentinella. Queste date non attendibili vengono escluse: non le usiamo per ordinare gli elenchi, per la "ultima aggiudicazione" né nei dati strutturati.

Come colleghiamo aziende ed enti

Colleghiamo appalti, imprese e stazioni appaltanti tramite il codice fiscale o la partita IVA.

La partita IVA italiana è composta da 11 cifre. Quando la fonte la riporta incompleta (per esempio priva dello zero iniziale) o errata, il collegamento può risultare parziale e la stessa impresa può comparire su più schede. È un limite dei dati d'origine su cui lavoriamo per normalizzare e unificare le anagrafiche. Segnaliamo sempre la fonte, così puoi risalire al dato originale.

Cosa non facciamo

Riportiamo numeri e offriamo confronti basati su dati pubblici, con il metodo dichiarato. Non esprimiamo giudizi di merito su aziende o enti: nessun rating, nessuna valutazione di affidabilità o di opportunità. Descriviamo i fatti e lasciamo a chi legge le conclusioni.

Limiti e segnalazione di errori

I dati riflettono ciò che le autorità hanno pubblicato: possono contenere imprecisioni, ritardi o lacune di copertura che non dipendono da noi. Se noti un dato inesatto, scrivici a dpo@adcapital.it indicando la pagina e il dato: lo verifichiamo sulla fonte e, se necessario, lo correggiamo.

Ultimo aggiornamento di questa pagina: 07/2026.