CPV 35311200 — Machete
Codice completo a 8 cifre: 35311200
In sintesi: Il codice CPV 35311200 (codice completo 35311200) identifica machete. Le stazioni appaltanti lo assegnano a una gara per dichiarare l'oggetto della fornitura, del servizio o dei lavori, così che le imprese possano intercettare i bandi del proprio settore. Corrisponde in modo indicativo al settore ATECO C25. Fonte: vocabolario CPV dell'Unione Europea, dati di gara ANAC/TED.
Dati del codice CPV
- Codice
- 35311200
- Codice completo
- 35311200
- Descrizione
- Machete
- Livello
- Dettaglio
- Divisione
- 35
Settore ATECO indicativo: C25
Fabbricazione di armi e sistemi di sicurezza
Corrispondenza di massima: il CPV classifica l'oggetto della gara, l'ATECO l'attività economica dell'impresa. Non esiste una mappatura ufficiale uno-a-uno.
Gare d'archivio con questo CPV
Nessuna gara d'archivio con scheda pubblica per questo ramo CPV al momento. Le nuove pubblicazioni vengono aggiunte con l'aggiornamento periodico.
Domande frequenti sul CPV 35311200
Cosa significa il CPV 35311200?
Il CPV 35311200 è il codice del Common Procurement Vocabulary, la classificazione europea degli appalti pubblici, e indica "Machete". Serve a identificare in modo univoco l'oggetto di una gara d'appalto, indipendentemente dalla lingua.
Quali gare d'appalto usano il CPV 35311200?
Le gare classificate con il ramo CPV 35311200 riguardano machete. Le nuove pubblicazioni con questo codice vengono aggiunte all'archivio con l'aggiornamento periodico.
A quale settore ATECO corrisponde il CPV 35311200?
Il CPV 35311200 corrisponde in modo indicativo al settore ATECO C25 (Fabbricazione di armi e sistemi di sicurezza). La corrispondenza è di massima: CPV e ATECO seguono logiche diverse (l'oggetto della gara il primo, l'attività economica dell'impresa il secondo) e non c'è una mappatura ufficiale uno-a-uno.
Fonte: vocabolario CPV dell'Unione Europea e dati ufficiali ANAC/TED, presentati in modo neutro. La corrispondenza con il codice ATECO è indicativa.
Il Common Procurement Vocabulary (CPV) è la nomenclatura di riferimento per gli appalti pubblici nell'Unione Europea, istituita dal regolamento (CE) n. 2195/2002. In Italia le stazioni appaltanti indicano il CPV nei bandi trasmessi alla Banca Dati Nazionale dei Contratti Pubblici gestita dall'ANAC.