CPV 45262700 — Lavori di modifica di edifici
Codice ufficiale a 8 cifre del vocabolario CPV · divisione 45
Il codice CPV 45262700 identifica lavori di modifica di edifici. Le stazioni appaltanti lo assegnano a una gara per dichiarare l'oggetto della fornitura, del servizio o dei lavori, così che le imprese possano intercettare i bandi del proprio settore. Il codice si articola in 1 sottocodice più specifico, anch'essi a 8 cifre. Corrisponde in modo indicativo al settore ATECO F. Nell'archivio GaraScan risultano 1.500 gare classificate con questo codice, per un valore a base d'asta complessivo di 453,4 mln €, con Lombardia in testa per numero di gare. Fonte: vocabolario CPV dell'Unione Europea, dati di gara ANAC/TED.
I numeri del CPV 45262700
Quanto pesa questo codice nell'archivio delle gare pubbliche italiane, dai dati ufficiali ANAC/TED.
- Gare in archivio
- 1.500
- Valore a base d'asta
- 453.444.317,33 €
- Base d'asta media
- 302.296,21 €
- Regione con più gare
- Lombardia (272)
I valori sono a base d'asta (importo posto a gara nei bandi), non l'importo di aggiudicazione. Il conteggio comprende le gare classificate con il codice 45262700 esatto, non le sole aggiudicate. Le gare classificate su un sottocodice più specifico sono contate nella scheda di quel codice.
Ultima gara del codice in archivio: 31/12/2025.
Dati del codice CPV
- Codice CPV
- 45262700
- Descrizione
- Lavori di modifica di edifici
- Livello
- Dettaglio
- Divisione
- 45 — Lavori di costruzione
- Vocabolario
- CPV 2008, reg. (CE) 2195/2002
Sottocodici di CPV 45262700
I codici più specifici contenuti in questo ramo, anch'essi a 8 cifre come vuole il vocabolario ufficiale. Più cifre significative, più l'oggetto della gara è preciso.
Settore ATECO indicativo: F
Costruzioni
Corrispondenza di massima: il CPV classifica l'oggetto della gara, l'ATECO l'attività economica dell'impresa. Non esiste una mappatura ufficiale uno-a-uno.
Gare d'archivio con questo CPV
L'elenco delle gare d'archivio per il codice 45262700 non è ancora disponibile: lo elaboriamo di notte per non rallentare il sito. Non significa che non ci siano gare: l'archivio resta consultabile dalla ricerca.
Domande frequenti sul CPV 45262700
Cosa significa il CPV 45262700?
Il CPV 45262700 è il codice del Common Procurement Vocabulary, la classificazione europea degli appalti pubblici, e indica "Lavori di modifica di edifici". Serve a identificare in modo univoco l'oggetto di una gara d'appalto, indipendentemente dalla lingua.
Quali gare d'appalto usano il CPV 45262700?
Le gare classificate con il codice CPV 45262700 riguardano lavori di modifica di edifici. Le nuove pubblicazioni con questo codice vengono aggiunte all'archivio con l'aggiornamento periodico.
Quante gare d'appalto con CPV 45262700 ci sono in archivio?
Nell'archivio storico di GaraScan risultano 1.500 gare classificate con il codice CPV 45262700, per un valore a base d'asta complessivo di circa 453,4 mln € e una base d'asta media di circa 302 mila €. La regione con più gare in questo codice è Lombardia. Le gare classificate su un sottocodice più specifico (per esempio 45262710) sono conteggiate nella scheda di quel codice, non qui. I numeri sono aggregati dai dati ufficiali ANAC/TED e aggiornati con il sync periodico.
A quale settore ATECO corrisponde il CPV 45262700?
Il CPV 45262700 corrisponde in modo indicativo al settore ATECO F (Costruzioni). La corrispondenza è di massima: CPV e ATECO seguono logiche diverse (l'oggetto della gara il primo, l'attività economica dell'impresa il secondo) e non c'è una mappatura ufficiale uno-a-uno.
In quali sottocategorie si divide il CPV 45262700?
Il codice 45262700 comprende 1 sottocodice più specifico, anch'essi a 8 cifre, tra cui: 45262710 Lavori di manutenzione di affreschi.
Fonte: vocabolario CPV dell'Unione Europea e dati ufficiali ANAC/TED, presentati in modo neutro. La corrispondenza con il codice ATECO è indicativa. Numeri del codice aggiornati al 28/07/2026.
Il Common Procurement Vocabulary (CPV) è la nomenclatura di riferimento per gli appalti pubblici nell'Unione Europea, istituita dal regolamento (CE) n. 2195/2002. In Italia le stazioni appaltanti indicano il CPV nei bandi trasmessi alla Banca Dati Nazionale dei Contratti Pubblici gestita dall'ANAC.