CPV 33141820 — Denti
Codice ufficiale a 8 cifre del vocabolario CPV · divisione 33
Il codice CPV 33141820 identifica denti. Le stazioni appaltanti lo assegnano a una gara per dichiarare l'oggetto della fornitura, del servizio o dei lavori, così che le imprese possano intercettare i bandi del proprio settore. Il codice si articola in 2 sottocodici più specifici, anch'essi a 8 cifre. Corrisponde in modo indicativo al settore ATECO C21. Nell'archivio GaraScan risultano 12 gare classificate con questo codice, per un valore a base d'asta complessivo di 96 mila €, con Emilia-Romagna in testa per numero di gare. Fonte: vocabolario CPV dell'Unione Europea, dati di gara ANAC/TED.
I numeri del CPV 33141820
Quanto pesa questo codice nell'archivio delle gare pubbliche italiane, dai dati ufficiali ANAC/TED.
- Gare in archivio
- 12
- Valore a base d'asta
- 96.453,20 €
- Base d'asta media
- 8.037,77 €
- Regione con più gare
- Emilia-Romagna (3)
I valori sono a base d'asta (importo posto a gara nei bandi), non l'importo di aggiudicazione. Il conteggio comprende le gare classificate con il codice 33141820 esatto, non le sole aggiudicate. Le gare classificate su un sottocodice più specifico sono contate nella scheda di quel codice.
Ultima gara del codice in archivio: 04/12/2025.
Dati del codice CPV
- Codice CPV
- 33141820
- Descrizione
- Denti
- Livello
- Dettaglio
- Divisione
- 33 — Apparecchiature mediche, prodotti farmaceutici e per la cura personale
- Vocabolario
- CPV 2008, reg. (CE) 2195/2002
Sottocodici di CPV 33141820
I codici più specifici contenuti in questo ramo, anch'essi a 8 cifre come vuole il vocabolario ufficiale. Più cifre significative, più l'oggetto della gara è preciso.
Settore ATECO indicativo: C21
Fabbricazione di prodotti farmaceutici e dispositivi medici
Corrispondenza di massima: il CPV classifica l'oggetto della gara, l'ATECO l'attività economica dell'impresa. Non esiste una mappatura ufficiale uno-a-uno.
Gare d'archivio con questo CPV
L'elenco delle gare d'archivio per il codice 33141820 non è ancora disponibile: lo elaboriamo di notte per non rallentare il sito. Non significa che non ci siano gare: l'archivio resta consultabile dalla ricerca.
Domande frequenti sul CPV 33141820
Cosa significa il CPV 33141820?
Il CPV 33141820 è il codice del Common Procurement Vocabulary, la classificazione europea degli appalti pubblici, e indica "Denti". Serve a identificare in modo univoco l'oggetto di una gara d'appalto, indipendentemente dalla lingua.
Quali gare d'appalto usano il CPV 33141820?
Le gare classificate con il codice CPV 33141820 riguardano denti. Le nuove pubblicazioni con questo codice vengono aggiunte all'archivio con l'aggiornamento periodico.
Quante gare d'appalto con CPV 33141820 ci sono in archivio?
Nell'archivio storico di GaraScan risultano 12 gare classificate con il codice CPV 33141820, per un valore a base d'asta complessivo di circa 96 mila € e una base d'asta media di circa 8 mila €. La regione con più gare in questo codice è Emilia-Romagna. Le gare classificate su un sottocodice più specifico (per esempio 33141821) sono conteggiate nella scheda di quel codice, non qui. I numeri sono aggregati dai dati ufficiali ANAC/TED e aggiornati con il sync periodico.
A quale settore ATECO corrisponde il CPV 33141820?
Il CPV 33141820 corrisponde in modo indicativo al settore ATECO C21 (Fabbricazione di prodotti farmaceutici e dispositivi medici). La corrispondenza è di massima: CPV e ATECO seguono logiche diverse (l'oggetto della gara il primo, l'attività economica dell'impresa il secondo) e non c'è una mappatura ufficiale uno-a-uno.
In quali sottocategorie si divide il CPV 33141820?
Il codice 33141820 comprende 2 sottocodici più specifici, anch'essi a 8 cifre, tra cui: 33141821 Denti in porcellana; 33141822 Denti in resina acrilica.
Fonte: vocabolario CPV dell'Unione Europea e dati ufficiali ANAC/TED, presentati in modo neutro. La corrispondenza con il codice ATECO è indicativa. Numeri del codice aggiornati al 28/07/2026.
Il Common Procurement Vocabulary (CPV) è la nomenclatura di riferimento per gli appalti pubblici nell'Unione Europea, istituita dal regolamento (CE) n. 2195/2002. In Italia le stazioni appaltanti indicano il CPV nei bandi trasmessi alla Banca Dati Nazionale dei Contratti Pubblici gestita dall'ANAC.