CPV 19212200 — Denim
Codice completo a 8 cifre: 19212200
In sintesi: Il codice CPV 19212200 (codice completo 19212200) identifica denim. Le stazioni appaltanti lo assegnano a una gara per dichiarare l'oggetto della fornitura, del servizio o dei lavori, così che le imprese possano intercettare i bandi del proprio settore. Corrisponde in modo indicativo al settore ATECO C15. Fonte: vocabolario CPV dell'Unione Europea, dati di gara ANAC/TED.
Dati del codice CPV
- Codice
- 19212200
- Codice completo
- 19212200
- Descrizione
- Denim
- Livello
- Dettaglio
- Divisione
- 19
Settore ATECO indicativo: C15
Fabbricazione di articoli in pelle
Corrispondenza di massima: il CPV classifica l'oggetto della gara, l'ATECO l'attività economica dell'impresa. Non esiste una mappatura ufficiale uno-a-uno.
Gare d'archivio con questo CPV
Nessuna gara d'archivio con scheda pubblica per questo ramo CPV al momento. Le nuove pubblicazioni vengono aggiunte con l'aggiornamento periodico.
Domande frequenti sul CPV 19212200
Cosa significa il CPV 19212200?
Il CPV 19212200 è il codice del Common Procurement Vocabulary, la classificazione europea degli appalti pubblici, e indica "Denim". Serve a identificare in modo univoco l'oggetto di una gara d'appalto, indipendentemente dalla lingua.
Quali gare d'appalto usano il CPV 19212200?
Le gare classificate con il ramo CPV 19212200 riguardano denim. Le nuove pubblicazioni con questo codice vengono aggiunte all'archivio con l'aggiornamento periodico.
A quale settore ATECO corrisponde il CPV 19212200?
Il CPV 19212200 corrisponde in modo indicativo al settore ATECO C15 (Fabbricazione di articoli in pelle). La corrispondenza è di massima: CPV e ATECO seguono logiche diverse (l'oggetto della gara il primo, l'attività economica dell'impresa il secondo) e non c'è una mappatura ufficiale uno-a-uno.
Fonte: vocabolario CPV dell'Unione Europea e dati ufficiali ANAC/TED, presentati in modo neutro. La corrispondenza con il codice ATECO è indicativa.
Il Common Procurement Vocabulary (CPV) è la nomenclatura di riferimento per gli appalti pubblici nell'Unione Europea, istituita dal regolamento (CE) n. 2195/2002. In Italia le stazioni appaltanti indicano il CPV nei bandi trasmessi alla Banca Dati Nazionale dei Contratti Pubblici gestita dall'ANAC.