CPV 34221000 — Container mobili speciali
Codice ufficiale a 8 cifre del vocabolario CPV · divisione 34
Il codice CPV 34221000 identifica container mobili speciali. Le stazioni appaltanti lo assegnano a una gara per dichiarare l'oggetto della fornitura, del servizio o dei lavori, così che le imprese possano intercettare i bandi del proprio settore. Il codice si articola in 3 sottocodici più specifici, anch'essi a 8 cifre. Al momento su GaraScan risultano gare aperte classificate con questo ramo CPV. Corrisponde in modo indicativo al settore ATECO C29. Nell'archivio GaraScan risultano 1.570 gare classificate con questo ramo CPV, per un valore a base d'asta complessivo di 364,8 mln €, con Lombardia in testa per numero di gare. Fonte: vocabolario CPV dell'Unione Europea, dati di gara ANAC/TED.
I numeri del CPV 34221000
Quanto pesa questo ramo nell'archivio delle gare pubbliche italiane, dai dati ufficiali ANAC/TED.
- Gare in archivio
- 1.570
- Valore a base d'asta
- 364.763.806,37 €
- Base d'asta media
- 232.333,63 €
- Regione con più gare
- Lombardia (180)
I valori sono a base d'asta (importo posto a gara nei bandi), non l'importo di aggiudicazione. Il conteggio comprende le gare classificate con un codice del ramo 34221 (cioè che inizia per 34221), non le sole aggiudicate.
Ultima gara del ramo in archivio: 31/12/2025.
Dati del codice CPV
- Codice CPV
- 34221000
- Descrizione
- Container mobili speciali
- Livello
- Categoria
- Divisione
- 34 — Attrezzature di trasporto e prodotti ausiliari per il trasporto
- Vocabolario
- CPV 2008, reg. (CE) 2195/2002
Sottocodici di CPV 34221000
I codici più specifici contenuti in questo ramo, anch'essi a 8 cifre come vuole il vocabolario ufficiale. Più cifre significative, più l'oggetto della gara è preciso.
Settore ATECO indicativo: C29
Fabbricazione di autoveicoli e mezzi di trasporto
Corrispondenza di massima: il CPV classifica l'oggetto della gara, l'ATECO l'attività economica dell'impresa. Non esiste una mappatura ufficiale uno-a-uno.
Gare d'archivio con questo CPV
L'elenco delle gare d'archivio nel ramo 34221 non è ancora disponibile: lo elaboriamo di notte per non rallentare il sito. Non significa che non ci siano gare: l'archivio resta consultabile dalla ricerca.
Domande frequenti sul CPV 34221000
Cosa significa il CPV 34221000?
Il CPV 34221000 è il codice del Common Procurement Vocabulary, la classificazione europea degli appalti pubblici, e indica "Container mobili speciali". Serve a identificare in modo univoco l'oggetto di una gara d'appalto, indipendentemente dalla lingua.
Quali gare d'appalto usano il CPV 34221000?
Le gare classificate con il ramo CPV 34221000 riguardano container mobili speciali. Su GaraScan sono consultabili le gare attualmente aperte con questo codice, con oggetto, importo e stazione appaltante.
Quante gare d'appalto con CPV 34221000 ci sono in archivio?
Nell'archivio storico di GaraScan risultano 1.570 gare classificate con il ramo CPV 34221000, per un valore a base d'asta complessivo di circa 364,8 mln € e una base d'asta media di circa 232 mila €. La regione con più gare in questo ramo è Lombardia. I numeri sono aggregati dai dati ufficiali ANAC/TED e aggiornati con il sync periodico.
A quale settore ATECO corrisponde il CPV 34221000?
Il CPV 34221000 corrisponde in modo indicativo al settore ATECO C29 (Fabbricazione di autoveicoli e mezzi di trasporto). La corrispondenza è di massima: CPV e ATECO seguono logiche diverse (l'oggetto della gara il primo, l'attività economica dell'impresa il secondo) e non c'è una mappatura ufficiale uno-a-uno.
In quali sottocategorie si divide il CPV 34221000?
Il codice 34221000 comprende 3 sottocodici più specifici, anch'essi a 8 cifre, tra cui: 34221100 Unità mobili per incidenti; 34221200 Unità mobili per interventi di emergenza; 34221300 Unità mobili per incidenti chimici.
Fonte: vocabolario CPV dell'Unione Europea e dati ufficiali ANAC/TED, presentati in modo neutro. La corrispondenza con il codice ATECO è indicativa. Numeri del ramo aggiornati al 28/07/2026.
Il Common Procurement Vocabulary (CPV) è la nomenclatura di riferimento per gli appalti pubblici nell'Unione Europea, istituita dal regolamento (CE) n. 2195/2002. In Italia le stazioni appaltanti indicano il CPV nei bandi trasmessi alla Banca Dati Nazionale dei Contratti Pubblici gestita dall'ANAC.