CPV 22460000 — Materiale pubblicitario commerciale, cataloghi commerciali e manuali
Codice ufficiale a 8 cifre del vocabolario CPV · divisione 22
Il codice CPV 22460000 identifica materiale pubblicitario commerciale, cataloghi commerciali e manuali. Le stazioni appaltanti lo assegnano a una gara per dichiarare l'oggetto della fornitura, del servizio o dei lavori, così che le imprese possano intercettare i bandi del proprio settore. Il codice si articola in 2 sottocodici più specifici, anch'essi a 8 cifre. Corrisponde in modo indicativo al settore ATECO C18. Nell'archivio GaraScan risultano 13.143 gare classificate con questo ramo CPV, per un valore a base d'asta complessivo di 102,1 mln €, con Lombardia in testa per numero di gare. Fonte: vocabolario CPV dell'Unione Europea, dati di gara ANAC/TED.
I numeri del CPV 22460000
Quanto pesa questo ramo nell'archivio delle gare pubbliche italiane, dai dati ufficiali ANAC/TED.
- Gare in archivio
- 13.143
- Valore a base d'asta
- 102.116.505,65 €
- Base d'asta media
- 7.769,65 €
- Regione con più gare
- Lombardia (1.045)
I valori sono a base d'asta (importo posto a gara nei bandi), non l'importo di aggiudicazione. Il conteggio comprende le gare classificate con un codice del ramo 2246 (cioè che inizia per 2246), non le sole aggiudicate.
Ultima gara del ramo in archivio: 31/12/2025.
Dati del codice CPV
- Codice CPV
- 22460000
- Descrizione
- Materiale pubblicitario commerciale, cataloghi commerciali e manuali
- Livello
- Classe
- Divisione
- 22 — Stampati e prodotti affini
- Vocabolario
- CPV 2008, reg. (CE) 2195/2002
Sottocodici di CPV 22460000
I codici più specifici contenuti in questo ramo, anch'essi a 8 cifre come vuole il vocabolario ufficiale. Più cifre significative, più l'oggetto della gara è preciso.
Settore ATECO indicativo: C18
Stampa e riproduzione di supporti
Corrispondenza di massima: il CPV classifica l'oggetto della gara, l'ATECO l'attività economica dell'impresa. Non esiste una mappatura ufficiale uno-a-uno.
Gare d'archivio con questo CPV
L'elenco delle gare d'archivio nel ramo 2246 non è ancora disponibile: lo elaboriamo di notte per non rallentare il sito. Non significa che non ci siano gare: l'archivio resta consultabile dalla ricerca.
Domande frequenti sul CPV 22460000
Cosa significa il CPV 22460000?
Il CPV 22460000 è il codice del Common Procurement Vocabulary, la classificazione europea degli appalti pubblici, e indica "Materiale pubblicitario commerciale, cataloghi commerciali e manuali". Serve a identificare in modo univoco l'oggetto di una gara d'appalto, indipendentemente dalla lingua.
Quali gare d'appalto usano il CPV 22460000?
Le gare classificate con il ramo CPV 22460000 riguardano materiale pubblicitario commerciale, cataloghi commerciali e manuali. Le nuove pubblicazioni con questo codice vengono aggiunte all'archivio con l'aggiornamento periodico.
Quante gare d'appalto con CPV 22460000 ci sono in archivio?
Nell'archivio storico di GaraScan risultano 13.143 gare classificate con il ramo CPV 22460000, per un valore a base d'asta complessivo di circa 102,1 mln € e una base d'asta media di circa 8 mila €. La regione con più gare in questo ramo è Lombardia. I numeri sono aggregati dai dati ufficiali ANAC/TED e aggiornati con il sync periodico.
A quale settore ATECO corrisponde il CPV 22460000?
Il CPV 22460000 corrisponde in modo indicativo al settore ATECO C18 (Stampa e riproduzione di supporti). La corrispondenza è di massima: CPV e ATECO seguono logiche diverse (l'oggetto della gara il primo, l'attività economica dell'impresa il secondo) e non c'è una mappatura ufficiale uno-a-uno.
In quali sottocategorie si divide il CPV 22460000?
Il codice 22460000 comprende 2 sottocodici più specifici, anch'essi a 8 cifre, tra cui: 22461000 Cataloghi; 22462000 Materiale pubblicitario.
Fonte: vocabolario CPV dell'Unione Europea e dati ufficiali ANAC/TED, presentati in modo neutro. La corrispondenza con il codice ATECO è indicativa. Numeri del ramo aggiornati al 28/07/2026.
Il Common Procurement Vocabulary (CPV) è la nomenclatura di riferimento per gli appalti pubblici nell'Unione Europea, istituita dal regolamento (CE) n. 2195/2002. In Italia le stazioni appaltanti indicano il CPV nei bandi trasmessi alla Banca Dati Nazionale dei Contratti Pubblici gestita dall'ANAC.