CPV 44511310 — Marre
Codice completo a 8 cifre: 44511310
In sintesi: Il codice CPV 44511310 (codice completo 44511310) identifica marre. Le stazioni appaltanti lo assegnano a una gara per dichiarare l'oggetto della fornitura, del servizio o dei lavori, così che le imprese possano intercettare i bandi del proprio settore. Corrisponde in modo indicativo al settore ATECO C23. Fonte: vocabolario CPV dell'Unione Europea, dati di gara ANAC/TED.
Dati del codice CPV
- Codice
- 44511310
- Codice completo
- 44511310
- Descrizione
- Marre
- Livello
- Dettaglio
- Divisione
- 44
Settore ATECO indicativo: C23
Fabbricazione di materiali da costruzione
Corrispondenza di massima: il CPV classifica l'oggetto della gara, l'ATECO l'attività economica dell'impresa. Non esiste una mappatura ufficiale uno-a-uno.
Gare d'archivio con questo CPV
Nessuna gara d'archivio con scheda pubblica per questo ramo CPV al momento. Le nuove pubblicazioni vengono aggiunte con l'aggiornamento periodico.
Domande frequenti sul CPV 44511310
Cosa significa il CPV 44511310?
Il CPV 44511310 è il codice del Common Procurement Vocabulary, la classificazione europea degli appalti pubblici, e indica "Marre". Serve a identificare in modo univoco l'oggetto di una gara d'appalto, indipendentemente dalla lingua.
Quali gare d'appalto usano il CPV 44511310?
Le gare classificate con il ramo CPV 44511310 riguardano marre. Le nuove pubblicazioni con questo codice vengono aggiunte all'archivio con l'aggiornamento periodico.
A quale settore ATECO corrisponde il CPV 44511310?
Il CPV 44511310 corrisponde in modo indicativo al settore ATECO C23 (Fabbricazione di materiali da costruzione). La corrispondenza è di massima: CPV e ATECO seguono logiche diverse (l'oggetto della gara il primo, l'attività economica dell'impresa il secondo) e non c'è una mappatura ufficiale uno-a-uno.
Fonte: vocabolario CPV dell'Unione Europea e dati ufficiali ANAC/TED, presentati in modo neutro. La corrispondenza con il codice ATECO è indicativa.
Il Common Procurement Vocabulary (CPV) è la nomenclatura di riferimento per gli appalti pubblici nell'Unione Europea, istituita dal regolamento (CE) n. 2195/2002. In Italia le stazioni appaltanti indicano il CPV nei bandi trasmessi alla Banca Dati Nazionale dei Contratti Pubblici gestita dall'ANAC.