CPV 15899 — Lievito artificiale
Codice completo a 8 cifre: 15899000
In sintesi: Il codice CPV 15899 (codice completo 15899000) identifica lievito artificiale. Le stazioni appaltanti lo assegnano a una gara per dichiarare l'oggetto della fornitura, del servizio o dei lavori, così che le imprese possano intercettare i bandi del proprio settore. Corrisponde in modo indicativo al settore ATECO C10. Fonte: vocabolario CPV dell'Unione Europea, dati di gara ANAC/TED.
Dati del codice CPV
- Codice
- 15899
- Codice completo
- 15899000
- Descrizione
- Lievito artificiale
- Livello
- Categoria
- Divisione
- 15
Settore ATECO indicativo: C10
Industrie alimentari
Corrispondenza di massima: il CPV classifica l'oggetto della gara, l'ATECO l'attività economica dell'impresa. Non esiste una mappatura ufficiale uno-a-uno.
Gare d'archivio con questo CPV
Nessuna gara d'archivio con scheda pubblica per questo ramo CPV al momento. Le nuove pubblicazioni vengono aggiunte con l'aggiornamento periodico.
Domande frequenti sul CPV 15899
Cosa significa il CPV 15899000?
Il CPV 15899000 è il codice del Common Procurement Vocabulary, la classificazione europea degli appalti pubblici, e indica "Lievito artificiale". Serve a identificare in modo univoco l'oggetto di una gara d'appalto, indipendentemente dalla lingua.
Quali gare d'appalto usano il CPV 15899000?
Le gare classificate con il ramo CPV 15899000 riguardano lievito artificiale. Le nuove pubblicazioni con questo codice vengono aggiunte all'archivio con l'aggiornamento periodico.
A quale settore ATECO corrisponde il CPV 15899000?
Il CPV 15899000 corrisponde in modo indicativo al settore ATECO C10 (Industrie alimentari). La corrispondenza è di massima: CPV e ATECO seguono logiche diverse (l'oggetto della gara il primo, l'attività economica dell'impresa il secondo) e non c'è una mappatura ufficiale uno-a-uno.
Fonte: vocabolario CPV dell'Unione Europea e dati ufficiali ANAC/TED, presentati in modo neutro. La corrispondenza con il codice ATECO è indicativa.
Il Common Procurement Vocabulary (CPV) è la nomenclatura di riferimento per gli appalti pubblici nell'Unione Europea, istituita dal regolamento (CE) n. 2195/2002. In Italia le stazioni appaltanti indicano il CPV nei bandi trasmessi alla Banca Dati Nazionale dei Contratti Pubblici gestita dall'ANAC.